Nel tessile, gli scarti della lavorazione danneggiano la qualità del prodotto finito

Dalla pulizia passa il successo di un settore dalle molte sfaccettature

Dalla pulizia passa il successo di un settore dalle molte sfaccettature

L’industria del tessile-abbigliamento comprende una filiera produttiva che parte dalle aziende che si occupano della produzione di filati e tessuti e arriva fino alle aziende operanti nella confezione di intimo, abbigliamento e biancheria per la casa.

In questo settore, indipendentemente dal tipo di produzione, i rischi maggiori per la sicurezza degli operatori sono legati essenzialmente allo svolgimento di attività lavorative in prossimità di organi in movimento quali rulli per lo scorrimento dei tessuti (macchine avvolgipezza, rollatrici, specchio, ecc.), all’utilizzo di macchine e attrezzature da taglio, all’utilizzo di macchine da cucire, alle lavorazioni con presse-stiro che possono provocare danni agli arti superiori sia per la pressione della macchina che per la presenza di flusso di vapore ad alta temperatura.

E non è da sottovalutare il rischio infortunistico legato alle fasi di stoccaggio delle materie prime e semilavorati a causa dell’eventuale presenza di carrelli, attrezzature per il trasporto e di una non corretta organizzazione dei luoghi di lavoro.

La fase di taglio del tessuto

La fase di taglio del tessuto

Nell’industria tessile la fase del taglio del tessuto soprattutto nella produzione di capi in serie richiede che il piano di lavoro e gli strumenti impiegati vengano puliti costantemente. Soprattutto nel passaggio tra un tessuto e l’altro per evitare che scarti di produzione possano creare rischi per la salute degli operatori e rallentamenti per la produzione.

In particolare, ecco i possibili danni per la salute degli operatori in questa fase:

  • irritazioni delle prime vie aree e degli occhi e della pelle per esposizione a polveri che possono svilupparsi durante la stesura e il taglio delle pezze.
  • l’esposizione continua al rumore prodotto dalle macchine utilizzate per il taglio può provocare l’insorgenza di disturbi extrauditivi;
  • patologie da sovraccarico biomeccanico all’arto superiore;
  • disturbi muscolo scheletrici del rachide e agli arti a causa movimentazione manuale dei carichi per lo spostamento e/o sollevamento dei rotoli di tessuto.

Perché conviene l’aspirapolvere centralizzato

Perché conviene l’aspirapolvere centralizzato

Per lavorare tessuti pregiati e delicati occorre attenzione costante nella manutenzione di macchinari, ambienti e postazioni di lavoro. L’impianto aspirapolvere centralizzato industriale di Sistem Air Pro è, per varie ragioni, la soluzione ideale per garantire a chi opera nel settore tessile i migliori standard di sicurezza e produttività.

L’impianto centralizzato, infatti, grazie alla sua versatilità e modularità permette di pulire vaste superfici, senza muovere macchine ingombranti, e di espellere all’esterno scarti di produzione, polveri e micropolveri. Il posizionamento della centrale aspirante all’esterno dello stabilimento, garantisce inoltre anche la silenziosità durante le pulizie.

Con Sistem Air Pro, infine, si risparmia economicamente e in termini di tempo. Grazie ad un’aspirazione efficace, la produzione infatti non verrà più rallentata dagli scarti di produzione e i costi per la manutenzione verranno abbattuti.

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